È sempre il discorso di avere a disposizione uno spazio che invoglia. Horror vacui della peggior risma.
Finalmente, sono un uomo anche io.
A voi.


Il piccolo cielo di Debora.Debora è una barista. È bionda, snella. Molto carina. Direi, anzi, proprio bella. Quello che colpisce di lei è una certa sbadata eleganza nei movimenti, nel modo in cui gira la testa, e i capelli lo sottolineano, nel modo in cui si ferma ad aspettare, o guarda chi le chiede una bevanda, nella curva piacevole della sua schiena, nel viso affilato, nei gesti rotondi e precisi delle mani, che tracciano linee sottili e rapide nell’aria, nella musica, nella notte. Lavora nel giardino della discoteca, in una sorta di gazebo di legno, quadrato e aperto su tre lati. Al centro troneggia la Babele delle bottiglie dei liquori e delle brocche per iIl piccolo cielo di Debora.


Piccola silloge.I - Vivo!Piccola silloge.
Il mattino è spiegato, in strada
e sotto il sole che non mi capisce
ho sul viso la piccola rugiada
di qualcosa che finisce.
La notte è un amore estenuante.
Ed è amore - ancora! - ritrovare
sulle dita, formicolante
la voglia di raccontare.
II - Al mio primo amore.
Mi ricordo dei tuoi capelli
selvaggi folti e neri
dei tuoi occhi grandi e fieri
incastonati da un artista
di quei tuoi occhi gioielli
e dei tuoi denti grandi.
Mi ricordo sempre della
voce tua acuta e forte
della tua an
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"The mother of the idiots is always pregnant"
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"The mother of the idiots is always pregnant"
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I got a place
where all my dreams
are dead
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I got a place
where all my dreams
are dead
now I'm watching you
PS: se solo avessi avuto il tempo di leggere le "ditate"
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-] Destroy, Erase, Improve [-
quanto tempo. grazie ^____^
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-] Destroy, Erase, Improve [-
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